
Dopo una lunghissima preparazione sabato 12 settembre andava a combaciare con la prima di campionato in casa con il retrocesso Boglia-Cadro di Mister Fumasoli. La partita è di quelle ostiche e nella tana della Furie Gialle si presenta un Boglia-Cadro ancora in possesso di un passo superiore e fortemente scottatto dall’eliminazione in Coppa.
Pronti, partenza…via e le Furie Gialle prendono il pallino del gioco dovendo però prestare particolare attenzione ai lanci lunghi degli ospiti che con grande precisione vanno sistematicamente ad impattare sul petto di Vabanesi, uno degli ex, e del compagno di reparto che portano a casa innumerevoli punizioni pericolose nelle zone calde dei padroni di casa. Lo schema dunque è sempre lo stesso… palla lunga, controllo di Vabanesi, fallo, punizione di Ghirlanda… e tanta tanta tensione perchè gli spioventi del numero 11 ospite sono vermante taglienti. A 2 riprese il Boglia manca l’appuntamento con il goal mentre il Collina fa girare bene la palla ma non riesce a concretizzare negli ultimi 30 metri a causa di innmerevoli imprecisioni sugli stop, sui passaggi e sui cross.
Al 35′ si sblocca però il risultato grazie ad Alberio che conclude a rete un’azione da manuale… sovrapposizione di Mariani sulla destra, diagonale verso centro area sul quale Lüthi fa il velo per Alberio. Scardinata la difesa ospite il peggio sembra fatto e poco dopo, sulla ribattuta di una conclusione di Gottardi Nicola, arriva come un avvoltoio Lüthi che mette a segno la rete del 2 a 0.
Tutti alla pausa dunque sul 2 a 0 per le Furie Gialle che malgrado il doppio vantaggio continuano a faticare le pene dell’inferno sui lanci lunghi degli ospiti. Alla pausa Mister Henchoz apporta qualche accorgimento nel tentativo di frenare il reparto offensivo del Boglia… la medicina funziona ma il Boglia intensifica gli sforzi alla ricerca del punto che gli permetterebbe di rientrare in partita. Si aprono le maglie difensive degli ospiti e così in velocità le Furie Gialle si concedono qualche opportunità per chiudere la partita ma le poche volte che qualcuno si presenta in posizione di tiro al posto di centrare la porta del portiere ospite… preferisce tirare un “Field Goal” nel tentativo di centrare la piscina del buon Carlone.
L’unico spunto degno di nota è quello firmato Vanoni che si beve la difesa avversaria, rientra sul sinistro e lascia andare un tiro di discreta precisione che il portiere del Boglia sventa in calcio d’angolo con un riflesso felino. Le Furie Gialle perdono poi Gottardi Daniele che nel tentativo di emulare il compagno di squadra Vanoni rientra sul destro e scarica dai 20 metri… palla fuori e stiramento per l’attaccante del Collina.
La sequenza di controlli e passaggi errati continua a non calare… mentre la benzina di alcuni centrali, per altro autori di un’ottima prestazione, comincia a scarseggiare e allora girandola di cambi nel tentativo di arginare un Boglia sempre più aggressivo… che non trova la via del goal se non quando su calcio d’angolo Righetti devia sfortunatamente la palla alle spalle di Guggiari rimettendo la partita in bilico.
Gli ultimi 7′ + 4′ di recupero saranno particolarmente intensi con gli ospiti tutti riversati nella metà campo del Collina alla ricerca della rete del pareggio, che a dovere di cronaca non è arrivata per un soffio, mentre le Furie Gialle cercano di sfruttare la autostrade concesse dagli avversari… ma imprecisioni impossibili non permettono ai padroni di casa di chiudere definitivamente la partita.
Vittoria importante e sofferta per il Collina che parte bene in un campionato che si annuncia equilibrato!


