
Dopo la fortunosa vittoria a Seseglio con l’Insubrica e la leziosa vittoria con il Curio non poteva che arrivare il momento nel quale le Furie Gialle avrebbero dovuto fare i conti con se stesse…
…e le possibilità erano 2, ovvero lottare e dimostrare di essere giustamente al comando o andare avanti con tanta supponenza ed arroganza… diciamo che si è optato per la terza soluzione… un misto di entrambe!
L’inizio sembrava dei migliori tanto è vero che per ben 4 volte nei primi 18 minuti di gioco gli ospiti si sono presentati davanti al portiere locale sbagliando malamente (bravo anche il portiere del Taverne) e mandando alle ortiche quella che poteva divenire una goleada. Ma siccome si gioca in 11… giustamente gli errori sono arrivati a grappoli anche nel reparto difensivo/centro campo dove a partire dal 18esimo minuto di gioco si è registrata una serie incredibile di marcature chilometriche, passaggi in ripartenza sbagliati e aggressività appena appena sufficiente a bloccare gli allievi D3 dell’FC Lugano (sempre che esistano!!!).
Morale della favola… errori davanti, errori a metà ed errori dietro. L’attacco del Taverne con il supporto dei centrocampista a questo punto sembra la MAGICA del Napoli campione d’Italia ovvero MAradona, GIordano e CAreca… IMPRENDIBILI… mentre alcuni giocatori si lasciano pure andare a giocate di pura arroganza ridendo dopo gli sbagli. Arriva l’1 a 0 e Henchoz comincia una girandola di 5 cambi che in 15 minuti ristruttura completamente tutta la squadra… ma si andrà alla pausa sull’1 a 0 per il Taverne che nel complesso andrà poi anche a pareggiare le occasioni iniziali del Collina colpendo un’incrocio, un’asta e facendosi bloccare grandiosamente da Guggiari…
La solfa non cambia e alla ripresa sarà subito subito 2 a 0. A questo punto i giocatori del Collina tolgono il pigiamino e cominciano a lottare per cercare di raddrizzare una partita messa parecchio male… e allora si rcomincia a vedere un po’ di spirito di squadra e voglia di lottare. L’uomo della rimonta sarà Rossini il quale con sgroppate epiche ha saputo dare la scossa alle Furie Gialle rimettendo in partita un grintoso Gottardi Daniele il quale da lì a breve troverà la rete che rimetterà in partita gli ospiti su assist di Alberio. A questo punto si scatena, sempre giocando da fermo, il Bombo Apicella che di rientro dalle 8 giornate di squalifica mette a segno la rete del definitivo pareggio sfiorando poi il vantaggio da 25 metri e mettendo una palla spettacolare sui piedi di Rossini che da circa 13 metri spara poi alle ortiche !
Tra queste occasioni ricordiamo pure quella venuta a crearsi sui piedi di Smillo che da pochi passi non ha trovato la deviazione in rete su un calcio di punizione. Ora mi sono concentrato sull’importante rimonta delle Furie Gialle perchè se è giusto sottolineare gli errori è anche giusto sottolineare le cose buone ma non pensate che il Taverne sia rimasto lì in balia degli eventi. I locali hanno infatti continuato a farsi pericolosi con continue sgroppate della MAGICA.
Che dire in sostanza?!…beh… chi mi conosce da anni sa benissimo che ho sempre detto che si può perdere e che per una partita di quarta lega non si deve rinunciare al divertimento nei weekend… l’importante è però perdere con dignità… ma tale virtù va guadagnata sul campo LOTTANDO ed ONORANDO la maglia che si indossa… ma anche preparandosi in maniera DECENTE prima della partita!



GüGIA SALVAGENTE.
Se a Seseglio il buon Gügia ha rischiato di farci naufragare, a Taverne si é ampiamente rifatto: le sue prodezze nel primo tempo, aiutato anche dalla fortuna, hanno evitato un autentico naufragio. È vero che nel primo quarto d’ora sono state sprecate 2-3 occasioni favorevoli, ma se alla pausa si fosse andati con 4-5 reti di scarto, proprio non ci sarebbe stato da imprecare.
Meno male che Ivan, Dany e Matteo hanno suonato la riscossa e ci hanno permesso di salvare almeno un punto.
Peccato perché si é persa un’occasione per scavare un bel divario sulle inseguitrici: sarà per la prossima volta? Lo speriamo!!!
Certo é che la prestazione del primo tempo ha lasciato molti dubbi: di scelte e di modulo sui quali é forse opportuno riflettere. Personalmente giudico il 4-3-3 troppo rischioso perché ci pone in costante inferiorità numerica a centrocampo. Se non c’é un’adeguata copertura, anche la difesa é lasciata allo sbando ancora più evidente se qualche elemento (Milo e Jacky, soprattutto) incappa in una cattiva giornata, ciò che può capitare a tutti …
Contro il Villa ci aspettiamo una decisa reazione. Forza ragazzi!!!