
Dopo la sconfitta di Paradiso il Collina era chiamato ad una pronta reazione nell’impegno casalingo contro il Tenero. L’avvio è però disastroso e dopo soli 50 secondi il Tenero si porta in vantaggio, facendo intuire che non sarebbe stata una serata tranquilla per i locali. Approfittando di un Collina d’Oro irriconoscibile e troppo nervoso il Tenero domina il primo tempo, ed al 25’ trova il meritato raddoppio grazie ad un incomprensione tra Cocchi e Lugbunari e su questo risultato si va al riposo.
Dopo la comprensibile “sfuriata” durante la pausa, finalmente nel secondo tempo si rivede il vero Collina d’Oro, più aggressivi e convinti i padroni di casa trovano subito la rete al 52’ grazie a Gentilini al termine di un’azione insistita e da quel momento prendono per il collo il Tenero stringendolo d’assedio nella propria metà campo ed impedendo agli ospiti di giocare con la tranquillità mostrata nei primi 45’. Passano solo 3’ ed arriva il 2-2- grazie a Prestinari che insacca dopo un batti e ribatti sulla riga di porta. Al 72’ arriva la rete del vantaggio, Prestinari al volo dalla distanza trafigge il portiere ospite con il destro e porta a termine la rimonta del Collina; in seguito i padroni di casa possono anche dilagare ma falliscono troppe occasioni in contropiede per chiudere definitivamente la partita e negli ultimi minuti il Tenero prova a pareggiare ma un paio di mischie pericolose non cambiano il risultato.
Tre punti preziosissimi per la nostra classifica, ma bisogna giocare dall’inizio con l’intensità e la “fame” dimostrate nel secondo tempo; da segnalare infine il rientro di Perucchi assente per infortunio dal 7 settembre, bentornato!
TL




Bravissimi…Forza Collina
Molto bene, ragazzi, sono ORGOGLIOSO di voi.
I commenti di Matteo e Guido, due elementi fondamentali anche se non facili da gestire, vogliono significare un’unità di intenti di cui si poteva dubitare. Io sono dell’avviso che quando un giocatore si arrabbia e reagisce magari in maniera apparentemente spropositata non é da considerare unicamente per l’aspetto esteriore che é indubbiamente negativo. La reazione é sempre determinata da una delusione causata dalla sensazione di vedersi sfuggire un risultato positivo e quando si é delusi significa che si é perso qualcosa a cui ci si sente legati.
Sarebbe bello se tutti riuscissero a dominare i propri sentimenti. Con uno sforzo di buona volontà io sono convinto che tutti sapranno farlo, per il rispetto che tutti devono avere nei confronti dei compagni (altrimenti che compagni sarebbero?), degli allenatori che affrontano il loro impegno con tanta passione e dei dirigenti che seguono la squadra con perseveranza e anche qualche sacrificio, gioendo (quando si vince come quest’anno) o soffrendo (quando si perde come spesso si é verificato l’anno scorso).
Matteo, domani sera verrò al campo già verso le 19.00 perché mi piacerebbe discutere con te di quanto avvenuto sabato sera.
Complimenti ragazzi!!! Da quando gioco qui, (GRANDE Gentilino compreso), é forse la prima volta che vedo un gruppo così unito in campo per vincere!!! Siamo entrati nel secondo tempo decisi a ribaltare il risultato e lo abbiamo fatto! Con la mentalità del secondo tempo possiamo arrivare lontano!! Per cui continuiamo così a partire da martedì!
Caro Flavio,
comprendo benissimo il tuo stupore e probabilmente la tua delusione nel vedere la reazione che ho avuto alla sostituzione a 20 secondi dal termine.
Per questo motivo sento la necessità innanzitutto di scusarmi con il pubblico presente al campo, per l’atteggiamento tenuto che probabilmente dall’esterno era impossibile da comprendere e da giustificare, e soprattutto con il compagno Vincenzo che mi ha sostituito (grande Vince).
Attenuanti non ne voglio trovare anche perché non giustificherebbero l’atteggiamento tenuto.
Ci tengo però a fare una precisazione riguardante le motivazioni della reazione che non sono affatto dovuti alla sostituzione ma ad una situazione di malessere e di incomprensioni che porto dentro da un po’ di tempo e che mi “piacerebbe” condividere con te e con le persone direttamente interessate (allenatore, società e gruppo) alla prima occasione senza metterle in piazza sul nostro portale.
BELLA PROVA DI CARATTERE!
Non era facile recuperare dopo un primo tempo di incertezze difensive e di scarsa determinazione.
Nella pausa dev’essere prevalsa la volontà di reagire e di mostrare il vero valore del gruppo, nonostante alcune assenze che hanno costretto l’allenatore a nuovamente ritoccare la formazione.
Quando ho visto lo spirito con cui si é tornati sul campo dopo la pausa non ho avuto dubbi sulla possibilità di ribaltare il punteggio: una non vittoria sarebbe stata una delusione resa ancor più cocente dal pareggio tra le due capoliste che, di fatto, rilancia le nostre ambizioni a due soli punti dalla vetta!
È veramente peccato che la vittoria non abbia smorzato certi atteggiamenti d’incomprensione che solitamente emergono quando le cose vanno male: é una situazione francamente imbarazzante e che deve essere corretta con la buona volontà di tutti, soprattutto di colui che ne é all’origine.
Insomma, Matteo é la croce e la delizia della nostra squadra. È delizia quando, come sabato sera, con le sue penetrazioni, difficilmente contenibili, riesce a creare le premesse per le due reti realizzate da Gentilini e Prestinari. Madre natura l’ha donato di capacità tecniche, fisiche e intellettive che altri non hanno e che spesso lo rendono protagonista e determinate. È la croce quando non riesce a dominare le reazioni (sabato non ha capito che la sostituzione a tempo ormai scaduto era un’operazione per guadagnare tempo e per rompere il ritmo dell’avversario) e quando non riesce ad accettare le decisioni arbitrali o gli errori dei compagni di squadra.
Io ho tanta fiducia in lui e sono convinto che, d’ora in avanti, già a partire dalla prossima partita di Campione, saprà mettersi al servizio della squadra, contribuendo, in modo determinante, al raggiungimento di altri successi: Matteo, sono pronto a scommettere che ce la farai: NON DELUDERMI!!!